Aghi per la termoablazione

Antonio Giorgio Percutaneous Radiofrequency Ablation of Hepatocellular Carcinoma on Cirrhosis: State of the Art and Future Perspectives Recent Patents on Anti-Cancer Drug Discovery, 2010, 5, 69-76

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Sonoelastografia

16/02/2014

Pubblichiamo sull'argomento "SONOELASTOGRAFIA" la presentazione del prof. Antonio Giorgio (attualmente direttore del servizio di ecografia interventistica presso l'Istituto Clinico S.Rita -IRCCS -Atripalda (AV) e presso l'Istituto Clinico Athena di Caserta, nonchè consultant di ecografia interventistica dell'Istituto Clinico Tortorella di Salerno) tenuta a Maiori (SA) l'8 giugno 2013 al Corso Residenziale SIEMC di Ecografia ed Ecointerventistica.

Abstract: 
l'elastosonografia (ESG) rappresenta una nuova metodica diagnostica per la valutazione dell'elasticità degli organi parenchimatosi (in particolare del fegato), grazie all'operatività di un modulo aggiuntivo integrato nell’ecografo. Nelle diapositive che seguono vengono esposti i principi dell’elasonostografia, mostrate le immagini degli esami e riportati i risultati degli studi scientifici effettuati da A. Giorgio (pubblicati su riviste intervazionali) relativi alla dimostrazione del valore dell'ESG: 1) nella valutazione non invasiva della fibrosi epatica nelle malattie croniche del fegato; 2) nella corretta stadiazione della fibrosi epatica da F1 a F4 (che corrisponde alla cirrosi epatica) e 3) nell’identificazione dell'epatocarcinoma su cirrosi.
   Le prime slide presentate si riferiscono a studi iniziali condotti su pazienti affetti da epatiti croniche, in cui si è dimostrato che dal tipo di colore delle immagini ottenute con l’ ESG è possibile ricavare un dato numerico medio, espressione del grado di fibrosi.
  Successivamente vengono illustrati gli ultimi ritrovati tecnologici (ARFI, SWE e ASQ) nel campo della valutazione quantitativa della fibrosi epatica: questi metodi sono ormai disponibili su tutte le apparecchiature ecografiche avanzate  presenti in commercio. 
  Come si esegue l’ ESG: semplicemente posizionado in una immagine freezata del fegato a livello dell’area d’interesse, il box-colore del modulo elastosonografico. Il risultato numerico ottenuto esprime il grado di elasticità o di durezza dell’area esaminata.
   Le ultime slide mostrano come sia stato possibile tipizzare correttamente un nodulo ipo-isoecogeno del VII° segmento del fegato in un paziente cirrotico grazie all’ESG. L’elastosonografia in questo caso sulla scorta delle caratteristiche dell'istogramma e del valore di elasticità ha chiaramente mostrato che si trattava di HCC.
  E, ancora più interessante, è la slide che mostra come l’ASQ sia riuscito a caratterizzare la natura neoplastica di una trombosi segmentaria di un ramo portale del VI segmento. Si trattava di un embolo proveniente da un’HCC; infatti alla CEUS si è poi dimostrato ipervascolarità del ramo stesso in fase arteriosa.

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